Se ami la natura non regalarmi mai una pianta
Io l’avevo già detto, tempo fa, ma nessuno mi aveva ascoltata: non ho il pollice verde.
Ho ammazzato più piante io che un’invasione di cavallette e con questo post vorrei dedicare un minuto di silenzio a tutte quelle povere malcapitate che hanno avuto la sfortuna di essere entrate in casa mia.
Ricordo con affetto un Anthurium rosso, indifesa vittima di svariate aggressioni feline, uno Spathifilium morto di stenti, svariati ciclamini e primule durati meno di un mese, una Zantedeschia gialla, infarto fulminate, e una piantina di cui non ricordo il nome, con dei minuscoli fiorellini lilla davvero bellissimi. Che si è seccata dopo poche settimane.
Ma io non demordo, no.
E così continuo a comprare piante (principalmente all’Ikea, ecco, per dire…) e così, in questo momento, in attesa di andare incontro al loro atroce quanto inevitabile destino, ci sono loro:
(per chi mi legge dal feed: qui c’è una foto che sui feed reader non si vede, eh)
Miro e Antonella, le più longeve: quasi un anno di età! Stanno sempre assieme, ed il loro segreto pare essere proprio questo; Clara, che ha passato brutti momenti, ma ora pare essersi timidamente ripresa. Attende la primavera per decidere che cosa fare del suo futuro; Vera IV: discendente di una fiera dinastia di Aloe Vera, anch’essa resiste stoicamente alle mie cure da ben 5 mesi; Ignazio: l’ultimo arrivato ma, temo, il primo che se ne andrà (è in rianimazione ormai); Geppo: una piantina grassa in realtà composta da 4 piccole piantine. Una delle 4 se n’è già andata, come risucchiata dalle altre 3. Ma ora una seconda sta per sortire la stessa ingrata fine…
Sarà suggestione, ma ormai, alla mia entrata in un qualsiasi vivaio dei dintorni, mi pare quasi di sentire un leggero, appena percettibile vociare che ripete quasi in coro “non scegliere me, non scegliere me, non scegliere me…” ed il mondo vegetale che inizia a tremare…
Categorie: casi non risolti, son soddisfazioni
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7 Febbraio 2008 alle 09:55
che guaio questa cosa dei feed senza foto…comunque se temi per le piante scegli i potos che quelli non muoiono mai…basta dare l’acqua solo se vedi la terra secca!
11 Febbraio 2008 alle 23:32
non sfidiamo la sorte… non muoiono mai… non sarei così ottimista sai!
26 Febbraio 2008 alle 18:23
Io e mia mamma saremo felici di poterti fornire piante e indicazioni se vuoi. Abbiamo il balcone che fra un po’ crolla. Tra l’altro abbiamo scoperto che certe piante, se trattate troppo “bene” non fanno fiori.
L’unica è che si tratta quasi unicamente di piante grasse o succolente.
26 Febbraio 2008 alle 23:29
piante trattate troppo bene? LOL.
qui sopravvivono solo piante autonome, ovvero che quando hanno bisogno di bere sanno anche andare al bar ad ordinarsi un’acqua… tonica!
grazie della proposta comunque… ti terrò in considerazione.